MAGAZZENO STORICO VERBANESE

... a partire da un'idea di Giovanni Andrea Binda (1803-1874)
Copertina Autore Pubblicazione Editore Anno
Pietro Pisano Il Coda Rossa. Dalla Leggenda alla Storia

G.B., detto il Couarosso, fu rinvenuto cadavere 7 mesi dopo la sua scomparsa, “tra dirupi praticati ben da pochi, pericolosissimi e spaventosi anche per gli intrepidi”, come si legge sui documenti d’archivio. “Il Coda Rossa. Dalla leggenda alla storia” di Pietro Pisano, novità libraria 2016 del Magazzeno Storico Verbanese,è un volume di 108 pagine, con trascrizione e riproduzione di quasi tutti i documenti ritrovati (compreso il “verbale di visita, ricognizione e perizia del cadavere” e le testimonianze raccolte dal giudice che indagò sulla morte del Coda Rossa).
Dopo la pubblicazione, avvenuta nel 2012, di “Monte Pedum. La leggenda del Coda Rossa”, Pietro Pisano ha saputo, con tenacia e buona capacità di ricercatore, arrivare a questo traguardo.
Teresio Valsesia, giornalista e scrittore, scrive nella presentazione: “Non era una leggenda immersa nelle storie e nei misteri della Val Grande. È invece una storia vera quella del Coda Rossa, onesto bracconiere della fine Ottocento, quando la gente delle nostre valli aveva fame. Dobbiamo essere grati a Pietro Pisano che ha recuperato questo personaggio, ipotizzandone per primo l’esistenza dopo averne ricostruito la storia che sembrava strettamente limitata alla cornice della leggenda. Invece G.B. […il nome e il paese di provenienza li scoprirete leggendo il libro], detto ‘Coda Rossa’, è esistito davvero anche se la sua vita è stata relativamente breve e circoscritta alla selvaggità delle balze dirupate del Pedum”.
Un libro accurato e ben costruito, di lettura scorrevole (caratteristica di Pisano): da non perdere per gli amanti della Val Grande.

Magazzeno Storico Verbanese Germignaga, 2016

codarossaleggendastoria

G.B., detto il Couarosso, fu rinvenuto cadavere 7 mesi dopo la sua scomparsa, “tra dirupi praticati ben da pochi, pericolosissimi e spaventosi anche per gli intrepidi”, come si legge sui documenti d’archivio. “Il Coda Rossa. Dalla leggenda alla storia” di Pietro Pisano, novità libraria 2016 del Magazzeno Storico Verbanese,è un volume di 108 pagine, con trascrizione e riproduzione di quasi tutti i documenti ritrovati (compreso il “verbale di visita, ricognizione e perizia del cadavere” e le testimonianze raccolte dal giudice che indagò sulla morte del Coda Rossa).
Dopo la pubblicazione, avvenuta nel 2012, di “Monte Pedum. La leggenda del Coda Rossa”, Pietro Pisano ha saputo, con tenacia e buona capacità di ricercatore, arrivare a questo traguardo.
Teresio Valsesia, giornalista e scrittore, scrive nella presentazione: “Non era una leggenda immersa nelle storie e nei misteri della Val Grande. È invece una storia vera quella del Coda Rossa, onesto bracconiere della fine Ottocento, quando la gente delle nostre valli aveva fame. Dobbiamo essere grati a Pietro Pisano che ha recuperato questo personaggio, ipotizzandone per primo l’esistenza dopo averne ricostruito la storia che sembrava strettamente limitata alla cornice della leggenda. Invece G.B. […il nome e il paese di provenienza li scoprirete leggendo il libro], detto ‘Coda Rossa’, è esistito davvero anche se la sua vita è stata relativamente breve e circoscritta alla selvaggità delle balze dirupate del Pedum”.
Un libro accurato e ben costruito, di lettura scorrevole (caratteristica di Pisano): da non perdere per gli amanti della Val Grande.

Richiesta pubblicazioni

Soci, sostenitorie simpatizzanti del MSV possono richiederne via e-mail di acquisirne copie (finché ve ne sia disponibilità) a loro riservate a condizioni di favore, ai seguenti indirizzi:

Verranno comunicate la disponibilità dei titoli richiesti e le modalità per l'acquisizione dei desiderata.

Suggeriamo di voler indicare un indirizzo di e-mail e un recapito telefonico a cui riferirsi per la risposta: essa sarà più sollecita!

 

MSV sponsor

  • banner Comune di Cannero Riviera
  • banner Comunità Montana Valli del Verbano
  • banner Fondazione Cariplo
  • banner Laica Cioccolati – Arona
  • banner Litografia Stephan
  • banner Luigi Guffanti 1876 Formaggi per Tradizione
  • banner Navigazione Isole Borromee